Calcio

Il caso Rocchi e il coinvolgimento dell’Inter: cosà accadrà nei prossimi giorni

Rocchi durante una puntata di Open Var su Dazn
Il caso Rocchi e il coinvolgimento dell'Inter: cosà accadrà nei prossimi giorni - Figc-dilettanti-er.it (Youtube DAZN Italia)

Quando dentro una vicenda finiscono arbitri, intercettazioni, incontri allo stadio e parole come frode sportiva, il rischio è che tutto venga trasformato immediatamente in una sentenza da bar.

Succede spesso nel calcio italiano: una notizia esce, i nomi iniziano a girare e nel giro di poche ore il processo parallelo è già partito. Poi però ci sono i fatti, gli atti, le indagini vere, che quasi sempre si muovono con tempi e logiche completamente diverse.

In queste ore l’attenzione si sta concentrando attorno a un fascicolo che riguarda il mondo arbitrale e alcune presunte designazioni orientate. Una storia che, almeno per ora, continua a restare piena di punti ancora da chiarire e che non sembra avere contorni definitivi.

Il nome che torna al centro della vicenda è quello dell’ex designatore Gianluca Rocchi, coinvolto in un’indagine che ruoterebbe attorno a presunte designazioni arbitrali considerate favorevoli all’Inter. Ma il quadro, almeno allo stato attuale, è molto meno lineare di quanto si stia raccontando.

Il ruolo dell’Inter e la posizione di Schenone

Secondo quanto riportato dall’articolo dell’avvocato Michele La Francesca su ius101.it, la recente testimonianza di Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell’Inter, non avrebbe prodotto elementi tali da modificare l’impostazione dell’indagine. La posizione centrale continuerebbe a essere quella di Rocchi e, al momento, non emergerebbero sviluppi capaci di allargare concretamente il perimetro dell’inchiesta.

La parte delicata riguarda soprattutto il piano giuridico. Sempre secondo l’analisi pubblicata su ius101.it, l’ipotesi investigativa ruoterebbe attorno a un possibile concorso in frode sportiva, anche con soggetti non identificati. Questo significa una cosa precisa: l’indagine potrebbe teoricamente proseguire anche senza individuare altri responsabili specifici, se dovessero emergere elementi che indichino una convergenza di comportamenti verso un eventuale illecito.

Cosa potrebbe accadere adesso

I prossimi giorni potrebbero servire soprattutto a capire se il fascicolo prenderà una direzione diversa oppure resterà confinato all’attuale impianto investigativo. C’è poi il fronte sportivo, che inevitabilmente attira attenzione.

Un eventuale passaggio degli atti alla Procura Federale FIGC potrebbe aprire valutazioni legate alla responsabilità della società beneficiaria di un possibile vantaggio sportivo. Ma lo stesso legale sottolinea anche un passaggio che cambia parecchio la prospettiva: il semplice vantaggio ottenuto non sarebbe sufficiente, da solo, a determinare responsabilità automatiche.

Ed è probabilmente qui che la storia entra nella sua fase più complicata. Perché nel calcio i sospetti corrono velocemente, mentre le prove quasi mai fanno lo stesso percorso.

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