Tennis

Nadal scuote il tennis Mondiale: “Non ce ne sono”

Sinner esulta dopo un match vinto
Nadal scuote il tennis Mondiale: "Non ce ne sono" - Figc-dilettanti-er.it

Per anni il tennis ha dato quasi l’impressione di vivere in una guerra continua. Cambiavano i tornei, cambiavano le superfici, ma i grandi nomi restavano lì, uno contro l’altro.

Federer trovava Nadal, Nadal trovava Djokovic, Djokovic trovava Murray e dietro arrivavano Wawrinka, Del Potro, Berdych, Tsonga.

Adesso il quadro sembrerebbe diverso. Non perché il livello sia sceso, almeno non nel senso più semplice del termine. Non perché i tennisti di oggi siano improvvisamente peggiori.

Ma quando due giocatori iniziano a stare davanti a tutti con una continuità quasi soffocante, inevitabilmente nasce una domanda che gira tra tifosi, ex campioni e addetti ai lavori. Chi può davvero fermarli?

A pronunciare parole che stanno facendo discutere è stato solo dopo Rafael Nadal, uno che certe dinamiche le ha vissute sulla propria pelle per vent’anni.

Lo spagnolo, parlando del dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ha espresso una riflessione che va oltre il semplice confronto tecnico.

Il giudizio di Nadal sui rivali di Sinner e Alcaraz

Alcaraz esulta durante un match

Nadal scuote il tennis Mondiale: “Non ce ne sono” – Figc-dilettanti-er.it

Nadal ha spiegato: “Non mi piace dire che ci sia meno competitività rispetto al passato, ogni epoca è diversa. Ora ci sono due giocatori che stanno facendo una differenza enorme rispetto agli altri e questo sembra togliere un po’ di valore alla competizione, ma è il momento che stanno vivendo”.

Poi arriva la frase che fa rumore: “Nel tennis è bene avere campioni consolidati come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ma è anche bene che abbiano rivali e a oggi sembra che non ci siano”.

È una lettura che, forse, divide. Oggi, però, appare un dato di fatto ineluttabile: due giocatori davanti, tutti gli altri che inseguono.

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